7 cose da fare in Val Serina: la montagna che non ti aspetti a due passi da Bergamo

Il turista che, dopo aver attraversato ad Ambria il ponte sul Brembo, si trova per la prima volta di fronte all "orrido di Bracca", non può sospettare, anche se dotato di una fervida fantasia, il paesaggio spettacolare riservato ai suoi occhi quando, dopo una rampata di 17 km, sarà accolto nell'ampia conca di Oltre il Colle, una conca stupenda da far invidia agli dei dell'Olimpo. Coronata e protetta da vette imponenti, che da sempre attirano gli amanti della montagna, soddisfando ogni esigenza alpinistica ed escursionistica.

Ma la nostra bella Val Serina non è solo montagna incontaminata e paesaggi mozzafiato, è storia e tradizioni, centri storici medievali e contrade.

Pronti allora a scoprire le 7 cose da fare per la tua estate in Val Serina?

Se siete persone attive o famiglie con bambini amanti della natura, dell'avventura e dell'aria aperta, questo post fa per voi. Di seguito vi proponiamo alcune attività alla portata di tutti per conoscere un pò più da vicino la Val Serina.

1. Escursione sull'Alpe Arera e Rifugio Capanna 2000: Probabilmente l'escursione più conosciuta e frequentata di tutta la zona; si può decidere di partire dalla località Plassa a Zambla Alta oppure, dopo essersi muniti di tiket per il parcheggio, è possibile risalire in auto la strada che porta a quota 1600 m, per poi proseguire a piedi. Da qui in 45 minuti si raggiunge il Rifugio dove si può fare una sosta per gustare un'ottima fetta di torta home-made oppure ci si può fermare a pranzo per gustare le prelibatezze montane e ammirare il paesaggio che si ha di fronte.

foto di camminando per monti
foto di camminando per monti

2. Escursione sul Sentiero dei Fiori "Claudio Brissoni": partendo dal Rifugio Capanna 2000, un'escursione da non perdere sul Monte Arera è sicuramente il Sentiero dei Fiori. Un itinerario naturalistico lungo il quale alla grandiosità del paesaggio s'aggiunge un'insuperabile ricchezza botanica costituita da rare e spettacolari specie floreali, alcune di esse uniche al mondo, dette endemismi orobici.  Si tratta in pratica di un anello che si snoda tra due sentieri che vanno da 1.800 a 2.000 metri di quota, alpinisticamente non impegnativo: nel suo percorso alto attraversa i ghiaioni della Val d'Arera e del Mandrone per concludersi al Passo Branchino; nel percorso basso, lungo un agevole sentiero, attraversa le coste erbose dell'alta Val Vedra. Il periodo ideale per vederlo in piena fiorirura è il mese di luglio. 

3. La Cattedrale Vegetale: esempio di land art, costruita secondo l'antica arte dell'intreccio di materiale vegetale locale, nel rispetto del ciclo naturale di nascita, rigoglio e marcescenza. Realizzata su un dosso isolato all'inizio della salita per il Pizzo Arera e circondata da una cortina naturale di alberi. Sebbene oggi mostri i segni lasciati dalla forte tempesta dell'ottobre 2018, se siete di passaggio merita comunque una visita.

4. Passeggiata ai piedi del Monte Alben: quella che in inverno è utilizzata come pista da sci di fondo, durante il periodo estivo, ma più in generale in tutte le stagioni, è una bellissima passeggiata, accessibile anche a famiglie con bambini piccoli, purchè dotate di un passeggino per sterrati. E' possibile accedere alla pista dal Colle di Zambla oppure dalla località Pian della Palla e da qui proseguire fino a quando si apre davanti a voi la spettacolare "Mussa". Il percorso offre scorci diversi, passaggi tra abetaie, faggete e pascoli aperti con vista sui monti circostanti. Al Pian della Palla e alla Conca dell'Alben ci sono aree attrezzate per il barbeque.

5. Parco Avventura Monte Alben è un parco sospeso tra gli alberi che si snoda nella foresta di abeti bianchi e rossi alle pendici del dolomitico massiccio del Monte Alben.  Facile e comodo da raggiungere direttamente in auto, nel parco sono presenti percorsi adatti a bambini e adulti di tutte le età. Da vedere sono anche le sculture in legno, nate dai tronchi spezzati dalla violenta tempesta Vaia che nell'ottobre 2018 ha abbattuto diversi abeti all'interno del parco, simbolo della rinascita.

foto di camminando per monti
foto di camminando per monti

6. Centro storico di Serina: un paese carico di storia e di arte. La sua chiesa è una pinacoteca che offre al visitatore un saggio assai ricco dell'arte pittorica Brembana, di particolare pregio sono le opere del Palma il Vecchio e del Palma il Giovane. Importante sono anche il santuario di San Rocco, risalente al XIV secolo, ed il monastero seicentesco, al cui interno sorge il chiostro, un'area suggestiva dall'atmosfera mistica. Esso rappresenta non solo un luogo carico di storia ma una vera e propria oasi di pace e quiete. Lungo le vie del centro si possono osservare, inoltre, case quattrocentesche e fontane venete, simbolo della dominazione della Serenissima (1428-1797) che determinò l'ascesa di Serina all'interno del territorio vallare, quale sede del vicariato.

7. Miniere di Dossena: territorio limitrofo ai comuni di Oltre il Colle e Serina, da sempre legato ad essi proprio in virtù dell'attività estrattiva. Considerato il comprensorio minerario più antico della montagna bergamasca, è un distretto estrattivo ricco e molto variegato. Grazie ai lavori di ripristino del 2014, oggi è stato in parte recuperato ed aperto al pubblico, con la messa in sicurezza di parte delle gallerie, rendendole nuovamente percorribili. 

foto dal sito miniere dossena
foto dal sito miniere dossena